Wuppertal: Schwebebahn e non solo

Pronti? Si parte!

In ogni paese dove mi reco, amo visitare i posti turistici ma anche e soprattutto i luoghi un po’ meno conosciuti ma dal fascino particolare. Questo è ciò che provo a fare anche qui in Germania, il paese dove ho deciso di vivere ormai otto anni fa e dove mi piace ancora vestire i panni della curiosa viaggiatrice.

Wuppertal, qualche cenno storico

Oggi vi porto con me in una piccola cittadina situata a pochi chilometri da Düsseldorf e Colonia, il suo nome è Wuppertal e molto probabilmente chi di voi è esperto conoscitore della Germania, l’avrà sicuramente sentita nominare per la ferrovia monorotaia sospesa.
La città venne fondata nel 1929, dalla fusione di cinque comuni, sotto il nome di Barmen-Elberfeld e solo l’anno dopo, a seguito di un referendum, prese il nome di Wuppertal, richiamando al fiume Wupper che bagna la città.

Un paio di anni fa, in occasione di un piccolo giretto itinerante verso Colonia, decisi di fare uno stop in giornata a Wuppertal. Non volevo assolutamente perdermi lo spettacolo di ingegneria tedesca della Schwebebahn ed inoltre, chi mi conosce lo sa, vivo in Baviera ma amo molto le città tedesche più a nord e così, appena posso, lascio Monaco alla scoperta di quei posti che, studiati sui libri di storia, geografia e letteratura tedesca, hanno fatto di me un’adolescente tedescofila.

Ho pernottato in centro città, purtroppo causa traffico, sono arrivata a notte fonda, ad attendermi un gentilissimo signore dall’aspetto anni settanta inizio ottanta, tipo, avete presente i telefilm di…no non ve lo dico altrimenti vi svelo il mio prossimo articolo, lascio indovinare a voi chi è il personaggio misterioso a cui sto facendo riferimento…

La monorotaia Schwebebahn

Il giorno dopo, alzataccia di prima mattina, colazione veloce e finalmente vedo la Schwebebahn in funzione.

Questa curiosa ferrovia monorotaia sospesa è stata progettata dall’ingegnere Eugen Langen ed inaugurata il primo marzo del 1901; è infatti la più antica ferrovia al mondo di questo genere. I convogli sono appesi ad una rotaia posta su una struttura portante elevata di circa dieci metri rispetto alla superficie stradale.

Viene utilizzata quotidianamente dagli abitanti della città e percorre circa quattordici chilometri suddivisi in una ventina di fermate.

Ho scelto di non salirci, ho preferito posizionarmi vicino al fiume Wupper ed attendere il convoglio per poterne immortalare il rapido passaggio.

La storia di Tuffi

Un simpatico aneddoto sulla metro sospesa riguarda l’elefantina Tuffi divenuta simbolo della città. Nel 1950 la sfortunata elefantina, arrivata in città col suo circo, fu caricata sul treno monorotaia per pubblicizzare l’imminente evento circense e, probabilmente spaventata, cadde dal vagone, finendo dritta nelle acque del Wupper, il fiume sottostante. Per fortuna Tuffi rimportò solo alcune lievi ferite e l’accaduto fece presto il giro della città facendola diventare il simbolo di Wuppertal.

Cos’altro visitare

Un’altra visita che sicuramente merita è il giardino botanico della città, abitato da moltissime piante, molto curato ed accogliente.

Per gli amanti dei colori, un’attrazione moderna che vi consiglio di vedere è la scalinata arcobaleno dell’artista Horst Gläsker.

La compongono centododici scalini ognuno di colore diverso ed ognuno decorato con una parola legata alle relazioni umane e ai sentimenti: non vi svelerò altro, andate a farci uno scatto di persona! Pare essere l’angolo della città più instagrammato.

Per gli amanti d’arte è d’obbligo la visita al museo Von der Heydt, uno dei musei d’arte più prestigiosi della Germania. Vanta opere di artisti come: Monet, Dalì, Klee e Van Gogh.

Ora non vi resta che sapere chi è il personaggio misterioso entrato nelle case degli italiani negli anni ottanta ed originario proprio di Wuppertal. Siete curiosi? Rimanete con noi, alla prossima!

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Elly

Appassionata di cucina, di gatti, il mio argomento preferito su cui scrivere sono ovviamente le ricette. Scrivo anche di altro, ma solo delle cose che mi piacciono davvero.

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