Qui si trova la comunità LGTB di Monaco di Baviera

Grazie alla collaborazione di un mio caro amico, oggi vi porto a scoprire la comunità LGBT di Monaco. Come tutti noi sappiamo, Monaco e la Germania hanno da anni abbattuto qualsiasi tipo di pregiudizio nei confronti della diversità ed è per questo che possiamo sostenere che la comunità arcobaleno sia davvero integrata.

In questo breve percorso vorrei aiutare i nuovi arrivati ad entrare in maniera semplice nella comunità LGBT della città.

Muovere i primi passi

Per inserirsi all’interno della comunità LGBT, come in qualsiasi altra comunità, la prima cosa da fare è interfacciarsi con gli abitanti del posto. Monaco è una città internazionale e quindi non sarà così difficile integrarsi anche per chi non se la cava perfettamente con il tedesco.

Presenziare agli incontri settimanali del Diversity Zentrum è davvero di grande aiuto. Il pubblico è eterogeneo e vi sono sempre nuove ed interessanti attività da svolgere (giochi, karaoke, cineforum) per socializzare, senza contare che esistono addirittura delle suddivisioni per gruppi, in base all’età e all’orientamento. 

Ottimo luogo ricreativo e di ritrovo è anche il centro giovani, Jugendzentrum.

Da qui, il primo passo per inserirsi e scoprire la vita LGBT in Baviera.

Le app giuste

Le app possono sembrare un sistema un po’ innaturale per socializzare ma alcune possono essere davvero utili, ne prenderei sicuramente in considerazione un paio: Grindr e Planetromeo. Grindr è la più focalizzata sui contatti veloci mentre su Planetromeo le persone sembrano essere maggiormente propense al dialogo e allo scambio di opinioni, prima di passare alla conoscenza. E un’applicazione davvero molto usata dai tedeschi, forse anche perché l’HQ è a Berlino. 

Monaco di Baviera LGBT

I locali LGBT a Monaco di Baviera

I locali “rainbow” di Monaco sono per la maggior parte concentrati nel quartiere denominato “Glockenbachviertel”, nella fattispecie tra Müllerstraße e Gärtnerplatz. 

Tutto iniziò in questo quartiere nei primi anni ‘50, quando la comunità gay iniziò ad incontrarsi e a creare punti di ritrovo, anche se vietati per legge. Nel 1971 venne tolto il divieto di contatti omosessuali maschili e da allora il Glockenbachviertel ha iniziato a vivere un vero e proprio boom del movimento omosessuale della città, diventandone centro indiscusso.

I locali consigliati in questa zona sono il famoso bar Kraftwerk, a due passi dalla fermata della metro Sendlingertor, la cui clientela è relativamente giovane. Da non lasciarsi sfuggire sono anche i ristoranti “Moro” e “Deutsche Eiche“, i quali offrono tipiche specialità bavaresi ad un prezzo accessibile.

Un ambiente gay per eccellenza è la sauna Deutsche Eiche, nei pressi di Gärtnerplatz. L’accesso è consentito ai soli uomini, con un pubblico dall’età veramente variegata. Dai twink ai daddy, c’è di tutto per tutti i gusti.

I giorni migliori per andarci sono il venerdì (dal tardo pomeriggio fino a notte) e la domenica (dal primo pomeriggio fino alla prima serata).

Per quanto riguarda invece il pubblico femminile, vi sono alcuni bar in zona Müllerstraße molto frequentati da donne di tutte le età. Uno è il Rendezvous e poco più avanti, proseguendo verso Corneliusstraße, il bar Prosecco.

Gli eventi LGBT a Monaco

Per quanto riguarda gli eventi LGBT, assolutamente un must è il Gay Pride, chiamato anche Christopher Street Day, ossia la parata per l’orgoglio omosessuale organizzata ogni estate a Monaco.

Pensate che il primissimo Pride di Monaco ha avuto luogo nel 1980.

Quest’anno il CSD München si terrà, pandemia permettendo, la settimana dal 3 all’11 luglio. La manifestazione è condotta dal sindaco ed il festival ha luogo a Marienplatz, storica piazza centrale della città.

La sera, il municipio di Monaco apre le sue porte e si trasforma in una grande location per la festa più attesa dell’anno per potervi accedere è necessario prenotare con un largo anticipo. 

Altro evento assolutamente consigliato è il party “Lola Escandalo”, che si tiene con cadenza bimestrale presso il locale Kraftwerk e che vede coinvolta soprattutto la comunità latina. Ci si può scatenare a ritmo di musica anni ’80 e ’90 e addirittura con hit italiane e spagnole, inclusa l’immancabile Raffaella nazionale.

Possiamo concludere affermando che Monaco è davvero una città gay-friendly e se volessimo paragonarla ad una città italiana, per numero di locali, attività praticabili e vita notturna per LGBT, potremmo pensare a Roma.

Grazie al nostro amico Malele per il prezioso aiuto!

 

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Elly

Appassionata di cucina, di gatti, il mio argomento preferito su cui scrivere sono ovviamente le ricette. Scrivo anche di altro, ma solo delle cose che mi piacciono davvero.

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