Thierry Mugler alla Kunsthallee

Fino a fine febbraio 2021, appassionati di moda e non, avranno ancora l’occasione di assistere alla mostra in onore della carriera di Thierry Mugler, stilista, profumiere e fotografo francese che negli anni ’80 e ’90 imperversava nello scenario cult della moda internazionale. La mostra è ospitata alla Kunsthalle ed omaggia la brillante carriera di Mugler.

Per chi non lo conoscesse basti sapere che le sue creazioni hanno vestito star del calibro di Madonna, David Bowie, Lady Gaga, Diana Ross, Celine Dion e Beyoncé, e che hanno fatto apparizione anche in spettacoli del Cirque du Soleil negli anni 2000. La fragranza Angel vi dice qualcosa? Esatto, sempre Thierry Mugler!

L’esposizione presenta al pubblico 150 abiti haute couture e prêt-à-porter, video, schizzi di disegni, costumi di scena ed accessori e fotografie dello stesso Mugler, nonché in aggiunta un centinaio di scatti di fotografi del calibro di Helmut Newton e David LaChapelle, che spesso fotografavano i suoi modelli.

Thierry Mugler in breve

Originario di Strasburgo, si trasferisce a Parigi nel 1970, dove dopo un inizio carriera come vetrinista, lancia la sua prima collezione di moda nel ’73, e poco dopo, nel ’75 fonda il suo stesso brand. Artista poliedrico, infatti anche fotografo e profumiere, non gli è mancata nemmeno l’esperienza in regia. Nel 1992 ha diretto il video Too Funky di George Michael, nel quale tra l’altro ripropone momenti di una sua sfilata.

L’esposizione

La mostra è allestita come un’opera in 8 atti. Non ripercorre la carriera dello stilista in ordine cronologico, ma più che altro divide in pilastri il suo lavoro, come l’influenza del regno animale, delle auto d’epoca e dei film noir nel suo lavoro, la donna vista come famme fatale audace e sicura di sé, i tagli “architettonici” dei suoi modelli, i colori brillanti e fumettistici di abiti e trucco e l’uso di materiali  e tecniche d’avanguardia come vetro (plexi), PVC, pelliccia sintetica, vinile, lattice e cromo.

La mostra è stata pensata e prodotta dal Museo di Belle Arti di Montreal in collaborazione con la Maison Mugler e l’ingresso viene 16 euro

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Fede

Uscire e provare tutti i nuovi locali e ristoranti è la mia specialità. Qui condivido i miei consigli sulla movida e su tutto quello che riguarda il lifestyle.

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