Architettura contemporanea a Monaco di Baviera

Architettura contemporanea Monaco di Baviera

I monacensi amano definire la loro città con uno slogan: “Laptop e Lederhosen”. Sapete cosa sono i Lederhosen? Avete presente i pantaloni in cuoio tipici dell’Alto Adige? Ecco. Con questa frase, vogliono descrivere la città come un mix bilanciato tra innovazione e tradizione.

Dal punto di vista architettonico, non si può certo definire Monaco di Baviera una città particolarmente moderna o innovativa. In centro trovate edifici abbastanza antichi, che, man mano ci si allontana, lasciano il posto a casermoni in stile sovietico o facciate piuttosto anonime,

Negli ultimi anni, si è però fatto qualcosa per modernizzare l’immagine della città e sono stati costruiti alcuni edifici di pregio, in aggiunta a quei pochi che c’erano.

BMW Welt

Inaugurato nel 2007 e costruito in stile decostruttivista, è opera della cooperativa di architetti Coop Himmelb(l)au, presenti con i loro progetti già alla prima mostra a New York nel 1988 in cui nacque la corrente del decostruttivismo.

L’interno è molto ampio e luminoso ed è un centro di esposizione di modelli BMW. Viene utilizzato anche come centro eventi. Potete visitarlo anche con i bambini, perché all’interno ci sono aree apposite a loro dedicate. Troverete inoltre un ristorante e un negozio di merchandising. L’entrata al BMW Welt è gratuita.

Allianz Arena

Progettata dagli architetti Jacques Herzog e Pierre de Meuron, noti per la progettazione di edifici in tutto il mondo e vincitori del prestigioso premio Prizker nel 2001, viene inaugurata nel 2005. L’Allianz Arena, decentrata a nord della città, va a sostituire il vecchio stadio che si trovava all’interno dell’Olympiapark, che era stato costruito per i Giochi Olimpici del 1972.

La particolarità dell’edificio è che è dotato di un sistema di illuminazione, che colora lo stadio a seconda di chi gioca: bianco per le partite della nazionale tedesca, rosso per quelle del Bayern München, e azzurro per quando giocava il München 1860, ora relegato però nella 3. Liga.

Nei giorni in cui non ci sono partite, è possibile partecipare a visite guidate. Qui trovate tutte le informazioni.

Museo Brandhorst

Museo Brandhorst

Il museo di arte contemporanea Brandhorst, è stato inaugurato nel 2009. Il progetto dello studio di architettura Sauerbruch-Hutton è riconoscibile per l’esterno coloratissimo. L’edificio è costruito seguendo il motto “design ed ecocompatibilità.

Al suo interno si trovano opere di Andy Wahrol, Joseph Beuys, Jean-Michel Basquiat, Keith Haring, Richard Avedon, Damien Hirst, Cy Twombly, dell’italiano Mario Merz e di altri artisti di nota.

Il museo Brandhorst si trova nel quartiere Kunstareal, insieme a gran parte dei musei della città.

Highlight Towers

Le Highlight Towers sono due grattacieli collegati tra loro e sono state inaugurate nel 2004. Il progetto è dello studio di architettura Murphy/Jahn, che tra gli altri hanno concepito il famoso Sony Center di Berlino.

Le Highlight Towers sono sede di uffici di aziende internazionali. Le facciate sono in vetro e il sistema di climatizzazione ed areazione è stato creato secondo un modello di sostenibilità ambientale.

Il complesso è uno dei più alti della città. Dopo la loro costruzione, è nato un movimento per impedire la costruzione di edifici più alti di 100 metri nella cintura urbana di Monaco.

Dello stesso autore

Vale

Curiosa di trovare gli angoli nascosti della città, amante dell'architettura brutalista e dei Plattenbauten sono sempre alla ricerca di scorci poco noti ai locals ed ai turisti.

Post che possono interessarti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *